Le categorie catastali rappresentano un sistema di classificazione utilizzato dal Catasto italiano per identificare e suddividere gli immobili in base alla loro destinazione d’uso, alle caratteristiche strutturali e al valore economico. Ogni immobile registrato al Catasto è assegnato a una specifica categoria catastale, utile per determinare:

Come sono suddivise le categorie catastali

Le categorie catastali sono suddivise in sei gruppi principali, identificati con lettere dalla A alla F, e ulteriormente specificati da un numero che ne determina la tipologia. Di seguito, una panoramica semplificata e aggiornata delle categorie catastali, suddivise per gruppi:

Immobili a destinazione ordinaria (Gruppi A, B, C)

Gruppo A – Abitazioni e alloggi

Gruppo B – Edifici collettivi a uso pubblico

Gruppo C – Immobili a uso commerciale o pertinenze

Immobili a destinazione speciale (Gruppo D)

Gli immobili del Gruppo D sono legati a esigenze produttive, industriali, commerciali o alberghiere:

Immobili a destinazione particolare (Gruppo E)

Le categorie catastali del Gruppo E si riferiscono a immobili con funzione pubblica o infrastrutturale:

Immobili a destinazione fittizia (Gruppo F)

Infine, il Gruppo F comprende unità non ancora completate, ruderi o aree:

Perché conoscere le categorie catastali è importante?

Conoscere le categorie catastali è fondamentale non solo per agenti immobiliari e professionisti del settore, ma anche per privati cittadini. Questa classificazione incide infatti:

 

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